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🇮🇹 L’OMELIA DI CHAT-GPT 🇵🇹 A HOMILIA DE CHAT-GPT

Aggiornamento: 5 mar 2023


🇮🇹 L’OMELIA DI CHAT-GPT

(testo e video in 🇮🇹 italiano)

Una riflessione per la II Domenica di Quaresima A (5–32023)

< Mt 17,1-9 (La Trasfigurazione)

I.

In questi giorni, mentre stavo preparando la lezione sull’ “Educazione degli adulti” o “Lifelong Learning” (formazione permanente) la disciplina che insegno all’università, ho chiesto aiuto a ChatGPT (lo strumento dell’Intelligenza artificiale di cui vi ho parlato il mese scorso) dicendogli: “Scrivi una lezione sul metodo autobiografico”. In pochi secondi mi ha scritto una lezione che io avrei impiegato ore per prepararla. Sono stato sorpreso dal risultato: un’esposizione chiara, lineare con argomenti pertinenti e interessanti. Questo nuovo strumento, il ChatGPT, lanciato tre mesi fa, come già vi dicevo rivoluzionerà la nostra società, il mondo della salute, dell’economia… e soprattutto dell’educazione. I motori di ricerca di internet avevano già rivoluzionato il nostro modo di studiare e fare ricerca. Se prima di internet ricorrevamo a libri e biblioteche per fare delle ricerche, che ci richiedevano mesi di studio, con i motori di ricerca bastano pochi giorni, e con risultati molto migliori. Ora con questo nuovo strumento impiegheremo ancora meno tempo perché il ChatGPT non offre solo la lista dei documenti bibliografici da consultare (come fa Google per esempio), ma addirittura produce testi completi e ben fatti, al punto che non si riesce a distinguere se sono stati scritti da una macchina o da esseri umani. Certamente siamo ancora in una fase iniziale (il programma è stato lanciato solo tre mesi), ed esistono ancora molti limiti. La lezione che il ChatGPT mi aveva scritto infatti non era sufficiente per fare una lezione universitaria e ho dovuto integrarla con altri contenuti.

II.

Due giorni fa, mentre ero ancora intrigato dalla lezione preparata dall’intelligenza artificiale, ho chiesto a ChatGPT: “Scrivimi un’omelia sulla Trasfigurazione di Gesù”, e lui in pochi secondi mi ha fatto l’omelia (mentre io di solito ci impiego delle ore). Anche l’omelia era scritta bene, con informazioni esatte riguardo al luogo, ai personaggi, allo svolgimento dei fatti etc., ma devo dire la verità, stavolta non ne sono rimasto così entusiasmato. Se le nozioni contenute sono giuste e lo stile elegante (“Carissimi fedeli, oggi celebriamo la festa della Trasfigurazione di Gesù…”), tutto perfetto. Quello che manca però in quel testo è il cuore. D'altronde perché meravigliarsi? Sarebbe come meravigliarsi se dopo aver ascoltato il Chiaro di luna di Beethoven suonato da un robot non ci emozioniamo. Un'intelligenza artificiale non ha il cuore, altrimenti non sarebbe più artificiale. Non potevo aspettarmi che scrivesse un’omelia che mi toccasse il cuore. Mi ha informato su cosa è avvenuto il giorno della Trasfigurazione, ma non ha trasmesso al mio cuore la bellezza profonda di quell’avvenimento. (Tra parentesi voglio assicurarvi che l’omelia che vi sto facendo ora l’ho scritta io, come tutte le altre che avete sentito, e non stato il ChatGPT).

III.

L’intelligenza artificiale non potrà mai cogliere la bellezza e la profondità della nostra fede.

Non potrà mai comprendere una pagina stupenda come questa della Trasfigurazione di Gesù, che ci parla di amicizia: Gesù invita i tre amici del cuore per regalare loro un'emozione unica. Questi tre amici di Gesù vengono rapiti dalla bellezza che si manifesta davanti a loro e cominciano a balbettare “Che bello stare qui, facciamo tre tende…”. Altro che ecstasy.

La Trasfigurazione ci parla di amore filiale e di amore paterno come quello dei genitori che si sciolgono quando vedono o anche solo quando pensano ai loro figli. Abbiamo sentito la voce di Dio-Padre emozionato che si scioglie nel guardare il suo Figlio e dice: “Questo è il mio figlio, l’amato. Ascoltatelo!”.

La Trasfigurazione ci parla di grandi visioni (Elia la Profezia) e di grandi strade da percorrere (Mosè, la legge). Ci parla di infinito e di vita che profuma di cielo… sono tutte cose delle quali l’intelligenza artificiale non ne ha la minima idea.

La Trasfigurazione è anticipazione della Risurrezione (Nel meraviglioso quadro della Trasfigurazione conservato nella Pinacoteca dei Musei Vaticani, l’ultima opera di Raffaello che ci ha lasciato quasi come testamento spirituale, Gesù trasfigurato sembra Gesù risorto).

La Trasfigurazione è l’esperienza forte dell’amore, come quelle esperienze che ci avvolgono e ci stravolgono durante la nostra vita, come per esempio la nascita di un figlio o di un nipote, la conquista di una laurea, la vittoria in un'importante competizione, il matrimonio o l’esperienza dell’innamoramento, un evento grandioso... tutti i momenti fugaci di bellezza che ci confermano che la vita ha senso.

Cosa ne sa il ChatGPT di tutto questo? Cosa ne sa delle emozioni che ti fanno piangere dalla gioia?

IV.

E alla fine, termina il racconto della Trasfigurazione, i discepoli “alzando gli occhi non videro più nessuno, se non Gesù solo”. Solo Gesù rimane, tutto il resto passa. Allora come mai noi preferiamo restare ancorati ad immagini fantasmagoriche e illusorie che ci abbagliano e acciecano invece che guardare Gesù?

E udirono la voce del Padre che diceva: “Questo è il mio figlio, l’amato. Ascoltatelo!”. Solo Gesù vale la pena di essere ascoltato. E allora come mai noi ci lasciamo assordare da tante voci inutili e preferiamo ascoltare i vari Ferragnez o qualsiasi altro ciarlatano invece che ascoltare Gesù?

Con Gesù abbiamo tutto quello che basta per essere felici e riempire di bellezza la nostra vita, e invece perché ci rassegniamo troppo facilmente all’infelicità e ci consegniamo alla bruttezza?

Ecco che allora di fronte a questa insensatezza dell’uomo, so già quale sarà la prossima domanda che farò a ChatGPT e penso che stavolta gli ci vorrà un po’ più tempo per rispondere: “Ma l’uomo è proprio un essere intelligente?”

- Nella musica di sottofondo: Arthur Jussen - Schubert Impromptus Opus 90 No.2



🇵🇹 A HOMILIA DE CHAT-GPT

(texto e vídeo em 🇵🇹 português)

Uma reflexão para o Segundo Domingo da Quaresma A (5-32023)

< Mt 17:1-9 (A Transfiguração)

I.

Nos últimos dias, enquanto preparava uma aula sobre "Educação de Adultos" ou “Lifelong Learning” (Aprendizagem ao Longo da Vida), a disciplina que lecciono na universidade, pedi ajuda ao ChatGPT (a ferramenta de Inteligência Artificial de que vos falei no mês passado). O pedido foi: "Escreva uma aula sobre o método autobiográfico". Em poucos segundos, escreveu-me uma palestra que me teria levado horas a preparar. Fiquei surpreendido com o resultado: uma exposição clara e linear com tópicos relevantes e interessantes. Este novo instrumento, o ChatGPT, lançado há três meses, como já vos disse, irá revolucionar a nossa sociedade, o mundo da saúde, da economia... e sobretudo da educação. Os motores de busca na Internet já tinham revolucionado a forma como estudamos e fazemos investigação. Se antes da Internet recorríamos a livros e bibliotecas para fazer pesquisa, o que nos levava meses de estudo, com os motores de busca levamos apenas alguns dias, e com resultados muito melhores. Agora com esta nova ferramenta, levará ainda menos tempo porque o ChatGPT não só oferece uma lista de documentos bibliográficos a consultar (como por exemplo faz o Google), mas até produz textos completos e bem elaborados, ao ponto de não se poder distinguir se foram escritos por uma máquina ou por seres humanos. Claro que ainda nos encontramos numa fase inicial (o programa foi lançado há apenas três meses), e ainda existem muitas limitações. A aula que o ChatGPT me tinha escrito não era de facto suficiente para fazer uma palestra universitária e eu tive de a complementar com outros conteúdos.

II.

Há dois dias, enquanto eu ainda estava intrigado com a palestra preparada pela Inteligência Artificial, perguntei ao ChatGPT: "Escreve-me uma homilia sobre a Transfiguração de Jesus", e ele escreveu a minha homilia em segundos (enquanto que normalmente me leva horas). A homilia também foi bem escrita, com informações exactas sobre o lugar, as personagens, o desenrolar dos acontecimentos, etc., mas tenho de dizer a verdade, desta vez não fiquei tão entusiasmado. Se as noções contidas estavam correctas e o estilo elegante ("Caríssimos fiéis, hoje celebramos a festa da Transfiguração de Jesus..."), tudo perfeito. O que falta nesse texto, porém, é o coração. Por outro lado, porquê maravilhar-se? Seria como ficar surpreendido se depois de ouvirmos a peça Moonlight (o luar) de Beethoven tocada por um robô, não nos emocionássemos. Uma inteligência artificial não tem coração, senão já não seria artificial. Não podia esperar que escrevesse uma homilia que tocasse o meu coração. O ChatGPT informou-me sobre o que aconteceu no dia da Transfiguração, mas não transmitiu ao meu coração a beleza profunda desse acontecimento. (A propósito, quero assegurar-vos que a homilia que agora vos faço foi escrita por mim, como todas as outras que ouvistes, e não pelo ChatGPT).

III.

A inteligência artificial nunca poderá captar a beleza e profundidade da nossa fé.

Nunca conseguirá compreender uma página tão bela como esta da Transfiguração de Jesus, que nos fala de amizade: Jesus convida os três amigos do coração para dar-lhes uma emoção única. Estes três amigos de Jesus ficam extasiados com a beleza que se manifesta perante eles, e começam a balbuciar "Como é bom estar aqui, vamos fazer três tendas...". Lá se vai o ecstasy.

A Transfiguração fala-nos de amor filial e amor paternal como o dos pais que se derretem quando vêem ou até pensam nos seus filhos. Ouvimos a voz do Pai-Deus emocionado que se derrete ao olhar para o seu Filho e diz: "Este é o meu filho, o amado. Ouçam-no!"

A Transfiguração fala-nos de grandes visões (Elias, a Profecia) e de grandes caminhos a percorrer (Moisés, a Lei). Fala-nos do infinito e da vida que cheira ao céu... tudo isto são coisas de que a inteligência artificial não faz ideia.

A Transfiguração é uma antecipação da Ressurreição (Na maravilhosa pintura da Transfiguração na Pinacoteca dos Museus do Vaticano, a última obra de Rafael que ele nos deixou quase como um testamento espiritual, o Jesus transfigurado parece o Jesus ressuscitado).

A Transfiguração é a poderosa experiência do amor, como aquelas experiências que nos envolvem e nos esmagam ao longo da vida, tais como o nascimento de um filho ou neto, a obtenção de um diploma universitário, um PhD, a vitória numa importante competição, o casamento ou a experiência de se apaixonar, um grande acontecimento como para nós padres a consagração e a ordenação, etc… são todos momentos fugazes de beleza que nos confirmam que a vida tem sentido.

O que é que o ChatGPT sabe sobre tudo isto? O que sabe ele sobre as emoções que o fazem chorar de alegria?

IV.

E finalmente, o relato da Transfiguração termina, os discípulos "levantando os olhos, não viram mais ninguém senão Jesus sozinho". Só Jesus permanece, tudo o resto passa. Então porque é que preferimos permanecer ancorados em imagens fantasmagóricas e ilusórias que nos deslumbram e nos cegam em vez de olharmos para Jesus?

E ouviram a voz do Pai a dizer: "Este é o meu filho, o amado. Ouçam-no!" Só a Jesus vale a pena ouvir. Então como é que nos deixamos ensurdecer por tantas vozes inúteis e preferimos ouvir os vários “Ferragnez“ ou qualquer outro charlatão em vez de ouvirmos Jesus?

Com Jesus temos tudo o que precisamos para sermos felizes e encher as nossas vidas de beleza, mas em vez disso porque é que nos resignamos demasiado facilmente à infelicidade e nos entregamos à feiúra?

Aqui então, perante esta insensatez do homem, já sei que pergunta vou fazer a seguir ao ChatGPT, e penso que desta vez ele vai demorar um pouco mais a responder: "Mas será o homem realmente um ser inteligente?”.


- Na música de fundo: Arthur Jussen - Schubert Impromptus Opus 90 No.2




🇬🇧 CHAT-GPT HOMILY

(text and video in 🇬🇧 English)

A reflection for the Second Sunday in Lent A (5-32023)

< Mt 17:1-9 (The Transfiguration)

I.

These days, as I was preparing a lesson on "Adult Education" or "Lifelong Learning" the discipline I teach at the university, I asked ChatGPT (the Artificial Intelligence tool I told you about last month) for help by saying, "Write a lesson on the autobiographical method." In a few seconds, he wrote me a lesson that would have taken me hours to prepare. I was surprised by the result: a clear, straightforward exposition with relevant and interesting topics. This new tool, the ChatGPT, launched three months ago, as I already told you will revolutionize our society, the world of health, economics ... and especially education. Internet search engines had already revolutionized the way we study and do research. If before the Internet we resorted to books and libraries to do research, which took us months of study, with search engines it takes only a few days, and with much better results. Now with this new tool we will take even less time because ChatGPT not only offers the list of bibliographic documents to consult (as Google does for example), but even produces complete and well-crafted texts, to the point that we cannot distinguish whether they were written by a machine or human beings. Certainly we are still in an early stage (the program was launched only three months), and there are still many limitations. In fact, the lesson that ChatGPT had written for me was not enough to make a university lecture, and I had to supplement it with other content.

II.

Two days ago, while I was still intrigued by the lecture prepared by the AI, I asked ChatGPT, "Write me a homily on the Transfiguration of Jesus," and he made the homily in seconds (while it usually takes me hours). The homily was also well written, with exact information regarding the place, the characters, the unfolding of the events etc., but I have to tell the truth, this time I was not so thrilled with it. If the notions contained are right and the style elegant ("Dearly beloved faithful, today we celebrate the Feast of the Transfiguration of Jesus..."), everything is perfect. What is missing in that text, however, is heart. Then again, why wonder? It would be like marveling if after listening to Beethoven's Moonlight played by a robot we are not moved. An artificial intelligence has no heart, otherwise it would no longer be artificial. I could not expect him to write a homily that touched my heart. He informed me about what happened on the day of Transfiguration, but he did not convey to my heart the profound beauty of that event. (Incidentally, I want to assure you that the homily I am giving you now was written by me, like all the others you have heard, and not by ChatGPT).

III.

Artificial intelligence can never grasp the beauty and depth of our faith.

It can never comprehend a page as wonderful as this one of Jesus' Transfiguration, which tells us about friendship: Jesus invites the three friends of the heart to give them a unique thrill. These three friends of Jesus are enraptured by the beauty that is manifested before them and begin to babble, "How nice to be here, let's make three tents...." So much for ecstasy.

The Transfiguration speaks to us of filial love and fatherly love like that of parents who melt when they see or even think of their children. We heard the voice of the excited God-Father who melts as he looks at his Son and says, "This is my son, the beloved. Listen to him!"

The Transfiguration speaks to us of great visions (Elijah the Prophecy) and great ways to go (Moses, the Law). It speaks to us of infinity and of life that smells of heaven--these are all things of which artificial intelligence has no idea.

The Transfiguration is an anticipation of the Resurrection (In the marvelous painting of the Transfiguration preserved in the Pinacoteca of the Vatican Museums, the last work of Raphael that he left us almost as a spiritual testament, the transfigured Jesus looks like the risen Jesus).

The Transfiguration is the powerful experience of love, like those experiences that envelop us and overwhelm us during our lives, such as the birth of a child or grandchild, the achievement of a college degree, the victory in an important competition, marriage or the experience of falling in love, a grand event... all the fleeting moments of beauty that confirm to us that life has meaning.

What does ChatGPT know about all this? What does it know about the emotions that make you cry with joy?

IV.

And finally, the Transfiguration narrative ends, the disciples "lifting up their eyes saw no one but Jesus alone." Only Jesus remains, everything else passes away. So how come we prefer to remain anchored in phantasmagorical and illusory images that dazzle and blind us instead of looking at Jesus?

And they heard the voice of the Father saying, "This is my son, the beloved. Listen to him!" Jesus alone is worth listening to. Then how come we are deafened by so many useless voices and prefer to listen to the various Ferragnez or any other charlatan instead of listening to Jesus?

With Jesus we have everything we need to be happy and fill our lives with beauty, but instead why do we resign ourselves too easily to unhappiness and give ourselves over to ugliness?

Here then in the face of this mindlessness of man, I already know what the next question I will ask ChatGPT will be, and I think this time it will take a little longer to answer, "But is man really an intelligent being?"


- In the background music: Arthur Jussen - Schubert Impromptus Opus 90 No.2


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