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DOVE NON PUOI AMARE, NON TRATTENERTI (Frida Kahlo)

Aggiornamento: 8 lug



Commento al Vangelo della XV Domenica del Tempo Ordinario (Anno B) (14/07/2024)

Vangelo: Mc 6,7-13

I.

L’iconica artista messicana Frida Kahlo un giorno ha detto: "Dove non puoi amare, non trattenerti”. Non ci ha detto però come renderci conto che non possiamo amare. Ci sono segnali che ci aiutano a capirlo: per esempio, quando sussiste un'infelicità costante, mancanza di rispetto, infedeltà continuativa. Quando percepiamo un senso di stagnazione, mancanza di dialogo o un dialogo infruttuoso, conflitti irresolubili, perdita di autostima e identità, sacrificio eccessivo dei propri bisogni e desideri, e la mancanza di un futuro promettente. Allora cosa dobbiamo fare? Bisogna mettersi in ascolto: dei propri sentimenti (consapevolezza emotiva) per poter prendere delle decisioni, e ascoltare anche le persone di fiducia o gli esperti che possano aiutarci a discernere e a vedere le cose da un'altra prospettiva.

II.

Secondo me, l'idea sottesa a questa frase "Dove non puoi amare, non trattenerti", l'aveva già espressa Gesù, come leggiamo nel Vangelo di questa domenica, quando inviò i suoi discepoli a evangelizzare: “Se in qualche luogo non vi accogliessero e non vi ascoltassero, andatevene e scuotete la polvere sotto i vostri piedi” (Mc. 6,11), che equivale a dire: “Dove non puoi amare, non trattenerti”. Evangelizzare, infatti, è un atto d’amore. Tra amare ed evangelizzare ci sono grandi similitudini: Gesù invia i discepoli a evangelizzare non da soli, ma "a due a due”, così come anche per amare bisogna essere almeno in due, bisogna uscire da sé stessi. Per evangelizzare non serve niente, "né pane, né sacca, né denaro nella cintura", solo la fede. Ma anche per amare non ci vuole nient'altro, se non il cuore. Se quando si va a evangelizzare non si viene accolti e ascoltati, bisogna lasciar perdere e andarsene da un’altra parte; così anche quando si ama non si deve insistere a mantenere a tutti i costi in piedi un rapporto che non può stare in piedi, ma dobbiamo lasciar andare o andare via noi. E quindi, dove non ti è concesso di amare, non trattenerti, sprecheresti solo il tuo tempo, perché il tempo passato senza amare è tempo sprecato, che non recuperi più.

Alla fine dei tempi saremo giudicati sull’amore che abbiamo donato, ma anche sul tempo che abbiamo sprecato senza amare.

III.

In conclusione. Non è certo al 100% che la frase "Dove non puoi amare, non trattenerti" l'abbia detta veramente Frida Kahlo, ma è certo però che lei non l'ha messa in pratica nella sua vita. Dopo pochi anni di matrimonio con il famoso muralista Diego Rivera, Frida scoprì che questi aveva una relazione con sua sorella minore, Cristina. Devastata dal dolore, si separò dal marito, ma dopo qualche anno si risposò di nuovo con lui. La loro relazione, però, non mutò, ma continuò nell’infedeltà non solo del marito donnaiolo ma anche della stessa Frida che ebbe diverse relazioni promiscue extraconiugali. Dunque, a dispetto della famosa frase, Frida si è trattenuta nel retaggio di una relazione tossica che non ha mai avuto il coraggio di troncare.

Gesù, invece, ci chiede di fare scelte radicali, non solo di andarcene via da una condizione malsana, ma addirittura di “scuotere la polvere dai nostri piedi”, ossia di ripulirci di ogni traccia del male, perché questo è come un cancro che, se non viene ben ripulito, può tornare a diffondersi e diventare metastasi.

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